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Dodici Stelle 7|12

Dodici Stelle 7|12

fr. Sergio Catalano op
Fabio Bodi op, Maria prega col novizio, 2020.
Maria santissima prega col novizio

Un novizio, molto devoto di nostra Signora e fervente nelle pratiche della nostra santa religione, mentre una volta, dopo mattutino, pregava molto devotamente, nella stessa orazione fu colto da un lieve sopore e si addormentò. Gli apparve allora una bellissima signora, che stava dietro di lui e, avvicinandoglisi, gli pose le mani sulle spalle. Quello, visto che si trattava di una donna, preso da santo timore si chiese: “Mio Dio, come possono esservi qui donne a quest’ora?”. Ma la Signora, rassicurandolo con voce suadente e lievissima, gli manifestò chi fosse e lo invitò a recitare insieme le ore dell’ufficio della nostra Madonna. Il frate accondiscese e iniziò prima dicendo: “Ave Maria, gratia plena, etc.” e la donna rispondeva ad ogni versetto. … Scomparsa la visione, rimase così estasiato, che non poteva celare la gioia anche dall’espressione esterna del volto. Per cui, preparandosi a fare da accolito alla Messa, il suo viso era notevolmente inondato di letizia … e quell’espressione di gioia gli durò a lungo nell’anima e sul volto.

Fra Geraldo di Frachet, Vitae Fratrum, n. 434.

Vis-à-vis
Ci sono incontri che riescono a stravolgerci da rendere impossibile nascondere agli altri quello che ci è accaduto. Chi di noi non ha mai destato la curiosità degli altri a causa dell’espressione del proprio viso?  Ogni atteggiamento che assumiamo è sempre rivelativo di un particolare stato interiore. Esso può essere avvertito e compreso pienamente solo se guardato da occhi attenti.
Ci sono poi stati d’animo che sono frutto di dono particolari. La Bibbia è piena di questi sguardi che rivelano qualcosa di più grande: Mosè, sceso dal Sinai, era guardato con timore da tutti perché «la pelle del suo viso era raggiante» dopo aver parlato con il Signore (cfr. Es 33,29-35); a Nazareth «gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui» (Lc 4, 20) dopo che Gesù aveva proclamato la Parola di Dio; infine anche gli avversari di Stefano, pur essendo pieni di livore, «fissando gli occhi su di lui videro il suo volto come quello di un angelo» (At 6,15).
In tutte queste situazioni, il volto attira irresistibilmente lo sguardo degli altri perché indicativo di una profonda comunione con Dio. Essa è irradiata nella luminosa serenità dei tratti e nella grazia dei modi.
Dio presente in noi. Ecco l’origine del mistero. Questo dono rimane, tuttavia, in attesa della sua pienezza solo in cielo perché «ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo faccia a faccia» (1Cor 13,12).                               

Preghiamo. Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus. Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

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