Now Reading
Pasqua 2020 – Martedì Santo

Pasqua 2020 – Martedì Santo

Avatar
William Congdon, Crocefisso, 111 - 1974

Sono forse io?

Mt 26,22

Gesù è a tavola per vivere la prima eucarestia. I dodici sono lì che mangiano con Gesù convinti di celebrare la pasqua, l’antica liberazione dall’Egitto. Ma Gesù pensa quanto sta per accadere e butta lì una frase: uno di voi mi tradirà. Alla gioia succede lo sgomento. Alla domanda nessuno si sente al sicuro. Sembra che tutti si facciano l’esame di coscienza ma vogliono essere rassicurati di non essere loro. Giuda, che sa di essere lui, prova a mescolarsi con gli altri. La differenza, però, è sottile: mentre gli undici chiedono “Signore sono forse io?”, Giuda chiede “Maestro sono forse io?”.

Per Giuda, Gesù ormai non è che un maestro.

20 Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. 21Mentre mangiavano, disse: “In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà”. 22Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: “Sono forse io, Signore?”. 23Ed egli rispose: “Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. 24Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”. 25Giuda, il traditore, disse: “Rabbì, sono forse io?”. Gli rispose: “Tu l’hai detto”. (Mt 26, 20-25)

  • Giuda ci inquieta e deve inquietarci. Perché?
  • Se si afferma di amare una persona, com’è possibile il tradimento?

Preghiamo
Noi cerchiamo la verità della nostra vita, Signore. In te la cerchiamo, perché tu sei Verità. Perdona il nostro compromesso con le cose del mondo, la debolezza del nostro incedere. Fa’ che non ci perdiamo in un’esistenza a metà, fra le ombre illusorie di questo mondo. Se falsamente abbiamo agito, tu perdonaci; se falsamente abbiamo amato, tu amaci; se falsamente abbiamo vissuto, dacci la tua Verità.


#Pasqua2020

error: Il contenuto è protetto!